Poesie

Strani amori

Amici inseparabili da sempre,
Ugo e Mimi insieme son cresciuti,
dagli altri son diversi, poi si scopre,
verso le donne sono prevenuti.

Diventano compagni nella vita,
le chiacchiere invadenti da evitare,
è un ostacolo la diversità,
con un vecchio tabù da esorcizzare.

L’omosessualità è radicata,
la vivono con gioia contenuta,
da Ugo in maniera malcelata,
Mimi con la sua voglia ritenuta.

Conoscono due giovani fanciulle
le quali s’innamorano di loro,
Serena e Lola sono due gemelle,
conosciute sul posto di lavoro.

Giovani e belle tentano l’approccio,
usando l’arma della seduzione,
far nascere nei loro cuor di ghiaccio,
un brivido legato alla passione.

Mentre fanno una gita organizzata,
Serena in un crepaccio è scivolata,
subentra tra di loro lo sgomento,
tutto s’è consumato in un momento.

La ragazza è aggrappata a uno sperone,
esausta, alla fine sta cedendo,
Ugo vincendo la disperazione,
la tira su e la riporta al mondo.

Quando la sollevò dal precipizio,
Serena se lo strinse in un abbraccio,
poi lo baciò, per Ugo fu un supplizio,
ma godette l’essenza del suo approccio.

“Mimi, devo farti una confidenza,
non trovo più per te forte attrazione,
ma io non ho perduto la speranza,
forse la mia è solo infatuazione.”

“Tu di Serena ti sei innamorato,
non sempre si vivrà contro natura,
è solo colpa d’un destino ingrato,
ora godi il suo amore finché dura.”

Mimi e Lola il dramma l’han vissuto,
la morte l’hanno vista da vicino,
nel salvataggio un loro contributo,
il loro amor? Lo spazio d’un mattino.

Cara Lola, tu sei libera d’amarmi,
ma c’è qualcosa in me che m’impedisce,
soffriremmo poi tanto nel lasciarci,
purtroppo noi diversi ci si nasce.

 

Photo by Alexander Grey