Dopo che il ponte è stato inaugurato,
il quartiere ha subito cambiamenti,
un indimenticabile passato,
cancellato da zingari e migranti.

Forse neanche Marconi immaginava,
che accanto al suo desiderato ponte,
sorgesse una spiaggia tutta nuova,
luogo d’aggregazione per la gente.

La spiaggia è un oasi felice,
diventa un eccellenza del quartiere,
ci prendi il sole e trovi un po’ di pace,
un privilegio tutto da godere.

Vive il quartiere un esperienza nuova,
una primizia che non s’aspettava,
ritrova finalmente il suo passato,
riscopre un tempo non dimenticato.

Disparati i commenti sulla spiaggia,
non sempre son giudizi positivi,
“E nata nel degrado e nell’incuria,
zingari e pantegane tu ci trovi.

Laddove il degrado era evidente,
è nata una spiaggia belvedere,
di certo fa felice tanta gente,
ad altri reca rabbia e dispiacere.

Ci sono battibecchi e discussioni,
“Quel denaro, è male utilizzato,
la spiaggia, non è degna di Marconi”,
Sobbalza nella tomba lo scienziato.