Poesie

Pierre

E’ nato sotto una cattiva stella,
non l’hanno mai amato i genitori,
mai desiderato, la colpa è quella.
Pierre e un ragazzo ricco di valori.

Mai un gesto d’amore, un complimento,
un sorriso che possa ripagarlo
del suo tormento mai tenuto in conto,
ed ogni azione è buona per ferirlo.

Malgrado lui subisca umiliazioni,
non prova verso i suoi risentimenti,
sopporta maldicenze e privazioni,
sembra escluso dai loro sentimenti.

Incolpato di ciò che non ha fatto,
amareggiato per il suo futuro,
Pierre abbandona i suoi e molla tutto,
affronterà la vita a muso duro.

Cerca lavoro e un posto in cui dormire,
affronta pericoli e tentazioni,
incomincia a capir cos’è il patire,
va incontro a cocenti delusioni.

Dopo patito fame e sofferenza,
trova lavoro in una fattoria,
della famiglia sente la mancanza,
ma è deciso a cambiar la storia.

Lavorare la terra è massacrante,
mai dalla bocca esce un sol lamento
Pierre è un ragazzo molto intraprendente,
ad affrontar la vita adesso è pronto.

Diventa un valente giardiniere,
vive una vita avara d’emozioni,
scrive poesie, sembran storie vere,
ma dalla vita attende soluzioni.

Per strada un giorno incontra i genitori,
questo è il momento giusto per tornare,
della famiglia conserva i valori,
trovano scuse, han fretta d’andare.

Constatato l’ennesimo rifiuto,
Pierre è distrutto, stanco di lottare,
farà lezione dallo sgarbo avuto,
un figlio non si può discriminare.

Intreccia una ghirlanda pien di fiori.
“Saprò trovare le parole giuste.
Innanzitutto cari genitori,
questo sarà per voi un giorno triste.

I figli van creati e dopo amati,
non ho nessuna colpa d’essere nato,
sono tra quelli mai considerati,
vivo male sentirmi ripudiato.”

 

Foto di Vira Dykun