Il ventotto di Maggio c’è un evento,

L’Olimpico fà il pieno di persone,

Con tifosi piangenti e il cuore mesto,

Si chiude la carriera del “pupone”.

 

La maglia giallorossa c’hai indossato,

Per te è stata una seconda pelle,

Nessuno avrebbe mai immaginato,

Che avresti scritto favole più belle.

 

La tua prima stagione in giallorosso,

L’hai  vissuta  con Boskov in panchina,

A sedici anni inizia il tuo percorso,

Ai buoni piedi e classe genuina.

 

Carlo Mazzone t’ha valorizzato,

Definendoti un talento puro,

Come se fossi un figlio t’ha trattato,

Con lui diventi un campioncino vero.

 

A Foggia il primo gol in campionato,

Dedicato a colui che t’ha formato,

Con Zeman giunge la consacrazione,

“Totti, hai già la stoffa del campione“.

 

Dall’under quindici all under ventitre,

Sono le nazionali in cui hai giocato,

Poi con Fabio Capello allenatore,

Scudetto e super coppa hai pure vinto.

 

Diventi cannoniere in campionato,

E campione del mondo in nazionale,

Il cucchiaio all Olanda rifilato,

Lo fà soltanto un giocator geniale.

 

Nella bacheca dei tuoi gol firmati,

In Champions League, con una palombella,

A Manchester brillava la tua stella,

Col gol più anziano in Guinness dei primati.

 

Fra tutti i cannonieri d’ogni tempo,

Solo il grande Piola ha fatto meglio,

Sei il numero dieci più famoso,

E questa maglia t’è cucita addosso.

 

Ogni volta che tu entravi in campo,

Deliziavi i tifosi con giocate,

Assist, colpi di tacco e palla in rete,

La storia d’un campione senza tempo.

 

Poi nel tripudio d’uno stadio pieno,

Che ha sempre lodato il tuo talento,

Dal cielo, Viola e Sensi hanno pianto,

E t’hanno applaudito in quel momento.

 

Anche i tuoi odiati cuginetti,

Hanno lodato l’uomo e il calciatore,

Primo attore di derby combattuti,

Lasciando il tifo, fan parlare il cuore.

 

Sempre infuocati i derby coi laziali,

Vinti dai giallorossi a più riprese,

Protagonista di gloriose imprese,

Li hai chiusi con sconfitte surreali.

 

Ora t’aspetta una vita nuova,

La tua grandezza in noi rimane viva,

Intanto sei entrato nella gloria,

Degli  atleti più amati della storia.

 

Di questo calcio che va ormai allo sbando,

Divenuto pian piano spezzatino,

Sei è rimani il nostro Capitano,

Anche se hai chiuso il calcio non giocando.

 

Una promessa ti chiedono i romani,

Francesco Totti non tradire Roma,

Giallorosso sei stato e ci rimani,

E non dimenticar, la gente t’ama.

 

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