Perse le gambe dopo quello schianto,
nonostante il dolore lancinante,
Tony del dramma visse ogni momento,
poi svenne, e fu buio nella mente.

Quando si risvegliò si rese conto,
d’essere ancora vivo ma amputato,
in quei momenti liberò il suo pianto,
più di rabbia che di dolor provato.

Lo schianto ha distrutto i suoi ideali,
la sua carriera ed i sacrifici,
tanti gran premi sotto i temporali,
le chiassose serate con gli amici.

La degenza fu lunga e dolorosa,
e nei momenti di malinconia,
Tony torna bambino con la voglia,
di fare quella scelta coraggiosa.

Da giovane restava affascinato,
veder sfrecciar quei bolidi rombanti,
che un giorno anche lui avrà guidato,
ma è scosso da brividi frementi.

Fu durante la riabilitazione,
che Tony assistette a una partita,
con squadre in campo in con le carrozzine,
ora sa già qual’è la nuova vita.

Rinasce in lui lo spirito guerriero,
la grinta che l’ha sempre sostenuto.
“Ritornerò alle corse di sicuro
ricomincio laddove ho terminato”.

Tony guarito lascia l’ospedale,
è stata dura, ma può raccontarla,
d’un lieto fine è bella la morale,
anche se a lui fa male ricordarla.

Un altra volta si rimette in gioco,
sarà la carrozzina il suo ideale,
vive nuove emozioni con distacco,
gareggerà a livello amatoriale.

L’inizio non è affatto promettente,
la ferita in se sanguina ancora,
L’agonismo e per lui l’arma vincente
la grinta vincerà sulla paura.

Le gare con la nuova disciplina,
non danno le risposte che sperava,
ma Tony con la nuova carrozzina,
raggiunge i risultati che sognava.

Arrivano vittorie faticose,
seguite da altrettante delusioni,
alle sconfitte una fine pose,
vincendo e suscitando l’emozioni.

La carrozzina la chiamò fortuna,
con lei si scorda il tragico incidente,
divenne indivisibile compagna,
d’un accoppiata epica e vincente.

Quando fu poi chiamato in nazionale,
Tony vinse l’oro all’Olimpiadi,
lo stesso anno conquistò il mondiale
la vita, un cofanetto di ricordi.

Ha ritrovato ciò che aveva perso,
Smentendo chi diceva “Ormai e finita”,
ma non è stato agevole il percorso,
e s’è riconciliato con la vita.

 

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