Didier è arrivato alla stazione,
quando Roma è ancora addormentata,
è preso da una dolce sensazione,
e vive un emozione mai provata.

Quando avrà una tregua di lavoro,
vorrà scoprire gli angoli più belli,
il Colosseo, ricco di mistero,
fontan di Trevi, mostra i suoi gioielli.

Didier è un giornalista un pò guascone,
affabile, gentile e intelligente,
ma è l’essenza della sua regione,
invadente, ciarliero, indisponente.

Formalità l’incontro con Yvonne,
Didier l’ha conosciuta in redazione,
complice un intervista sulle donne,
inizia un accanita seduzione.

Yvonne non accetta la sua corte,
gli piace di tenerlo sulla corda,
anche se in lei il sentimento è forte,
cocenti delusioni lei non scorda.

Anch’essa è giornalista di frontiera,
delle donne si erge paladina,
d’una legge che le tuteli spera,
contestando, la parità è vicina.

Dopo respinti vari tentativi,
Yvonne cede il cuor ai sentimenti.
“Didier, quelle emozioni che sentivi,
voglio sperar che siano frequenti.

Ho già tanto sofferto nel passato,
per sopportare un altra delusione,
ora che il nostro amor è iniziato,
viver lo voglio con tanta passione”.

Didier con il suo fare indisponente,
già mette in soggezione la ragazza.
“Yvonne, nel mio cuore sei presente,
non soffocar l’amor nell’incertezza.

Scegliere un altra, certo non potevo,
se son ciarliero, non te ne curare,
mi sei piaciuta, e solo te volevo,
sei l’unica donna che io voglio amare”.

Yvonne ascolta, poi gli sale il pianto,
accusa Didier d’essere infedele,
di non provare gioia averlo accanto,
per lui parole amare come il fiele.

Dopo aver tentato inutilmente,
di salvare un amore mai sbocciato
Yvonne già svanisce nella mente.
Didier al suo paese è ritornato

28 novembre 2020, tempo di Covid.

 

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